Dieci mesi fa si annunciava la separazione di Enolitech, evento internazionale sulle tecnologie vitivinicole, dal Vinitaly. Ma c’è stata una marcia indietro. Qual è il motivo di questo cambiamento? Come sarà la nuova edizione 2019?

L’autonomia di Enolitech

L’anno scorso a Giugno si annunciava che Enolitech, il salone internazionale delle tecnologie innovative applicate alla filiera del vino e dell’olio, si sarebbe separato da Vinitaly, diventando una rassegna autonoma. Tradizionalmente organizzato nel corso di Vinitaly, a partire dal 2019 per la 22a edizione di Enolitech si sarebbe optato quindi per un nuovo format.

Con questa azione, Vpe – Verona Parma Exhibition, la new.co di Veronafiere e Fiera di Parma per la promozione internazionale del sistema agroalimentare, intendeva potenziare ulteriormente la rassegna anche in chiave internazionale.

Il cambio di rotta

Ad Ottobre, però, la joint-venture Verona Parma Exhibition, ha invece stabilito che Enolitech non sarà un evento a sé stante ma sarà in contemporanea con Vinitaly a Verona dal 7 al 10 aprile 2019 negli spazi del nuovo più ampio progetto espositivo denominato “Vinitaly Design”. Nel 2020 si prevede invece la concomitanza di Enolitech con Fieragricola, altra importante e storica fiera del settore, dal 29 gennaio al 1 febbraio, che già prevede una verticalità dedicata al vigneto-frutteto.

Enolitech 2019

Il salone internazionale Enolitech 2019 è rivolto agli operatori di settore: esperti delle tecnologie per la produzione; singole cantine vitivinicole; operatori, enologi e addetti alla logistica e ai servizi.

L’evento coinvolge una solida rete di delegati in tutto il mondo che sono impegnati nello sviluppo e nella promozione della manifestazione all’estero: una vocazione quindi fortemente internazionale.

Tra i principali settori merceologici su cui opera, Enolitech si occupa soprattutto delle tecnologie per la produzione vitivinicola e dei software per la viticoltura e la cantina.

Le tecnologie al servizio del mondo del vino.

Le aziende del settore vitivinicolo si trovano ad affrontare dei mercati internazionali sempre più solidi e agguerriti. Per non essere schiacciati dall’economia in continuo cambiamento, esse si trovano quindi davanti a due scelte:

  • Investire ingenti somme di denaro in nuove strumentazioni costose per la produzione e in marketing tradizionale per sponsorizzare la propria realtà;
  • Rivolgersi ai nuovi media e all’implementazione di tecnologie digitali, integrandole agli strumenti di cui sono già in possesso.

Etichette Elettroniche, Digital Signage, contenuti Web, permettono di offrire un’esperienza di acquisto unica e coinvolgente coniugando, anche in Cantina, la tradizione e la ricerca della qualità alla tecnologia. Quanto alla produzione, soluzioni come l’integrazione di sistemi NFC o ESL consentono di visualizzare e gestire in modo flessibile, ad esempio, le informazioni relative al contenuto che per legge devono essere esposte sui serbatoi di cantina.

Credits: Foto Ennevi-Veronafiere